Il secondo handbook del progetto IMPETUS è finalmente disponibile. Questo documento raccoglie buone pratiche su modelli contrattuali e accordi di utilizzo per l’uso temporaneo di spazi pubblici ed edifici presentando casi dall’esperienza di regioni e città europee, analizzati grazie alla guida metodologica che abbiamo sviluppato insieme ad ANCI Toscana, capofila di progetto.
Con questa nuova pubblicazione, che segue il primo handbook su alternative e approcci alla regolamentazione degli usi temporanei a livello regionale e urbano, salgono a 15 le buone pratiche condivise dal progetto, tutte derivanti dall’esperienza delle città e delle regioni coinvolte: la città di Riga, la Regione Toscana, la Regione di Mazowieckie, la città di Lille, Bucarest-Ilfov e Las Palmas de Gran Canaria.
Tra le esperienze raccolte, alcune delle quali abbiamo avuto modo di conoscere da vicino in interessanti visite studio, troviamo iniziative come:
- I giardini del palazzetto dello sport di Riga, dove un ex centro sportivo è stato trasformato in orti urbani e spazi culturali, coinvolgendo oltre 150 residenti;
- Il regolamento sugli usi temporanei di Borgo San Lorenzo, che grazie ai processi partecipativi “Borgo Prossima” e “Spazi ai Giovani” ha introdotto linee guida operative e un modello di convenzione per progetti fino a 8 anni;
- il programma “Alloggi in cambio di ristrutturazione” attuato dalla città polacca di Zyrardow, un’iniziativa che ha l’obiettivo di offrire alloggi a prezzi accessibili, riqualificare il patrimonio abitativo esistente e favorire l’integrazione e la coesione sociale;
- l’occupazione temporanea del Convento delle Clarisse di Roubaix, iniziata nel 2019 con un progetto che ha riattivato il sito attraverso attività e workshop.
- I requisiti procedurali per la stipula di contratti di uso temporaneo di spazi pubblici in Romania;
- Gli orti urbani di Las Palmas de Gran Canaria, un progetto che mira a riutilizzare aree abbandonate per scopi ricreativi, ecologici e sociali, attraverso la rinaturalizzazione dello spazio urbano e la creazione di aree verdi e infrastrutture per favorire l’interazione tra cittadini.
Ogni caso viene descritto per risorse utilizzate, evidenze di successo e potenziale di apprendimento e trasferibilità. L’handbook si rivolge a tutti coloro che desiderano approfondire il potenziale degli usi temporanei come leva per lo sviluppo urbano sostenibile e inclusivo, e in particolare a città e regioni che desiderano migliorare le politiche per i piani di sviluppo sostenibile, tenendo in considerazione gli usi temporanei per gli spazi abbandonati o sottoutilizzati da rigenerare.



