Ex Bastardini: un nuovo progetto di valorizzazione transitoria a Bologna

Un nuovo e ambizioso intervento di rigenerazione urbana a Bologna. 
Negli spazi dell’ex Ospedale degli Innocenti, conosciuto da tuttə come Ex Bastardini, prende forma un progetto di valorizzazione transitoria a cura di Open Event (DumBO) e LAMA Impresa Sociale, per dare vita a un laboratorio urbano di cultura, arte e prossimità.

Un luogo storico e simbolico della città che tornerà ad essere abitato, attraversato e trasformato grazie a una concessione 4+4 anni affidata dal Fondo I3 Valore Italia, gestito da Invimit SGR SpA (Ministero dell’Economia e delle Finanze). 

L’intervento restituisce alla città 13.000 mq di patrimonio architettonico e storico di pregio, con una lunga vocazione alla cura e alla cultura. 

L’obiettivo è trasformare l’Ex Bastardini in un luogo abitato, inclusivo e produttivo in cui far convivere produzione artistica, spettacolo dal vivo, lavoro, studio e socialità, spazi espositivi, servizi di prossimità e servizi di welfare culturale.  

→ Un modello sostenibile economicamente
Gli investimenti iniziali per la ristrutturazione e allestimenti saranno a carico dei gestori, con un reinvestimento costante dei ricavi per l’attivazione di nuovi spazi. 
L’accesso sarà regolato da un mix di locazioni calmierate e a mercato, con canali privilegiati per artist*, collettivi e organizzazioni non profit dell’economia sociale e creativa. 

→Un impatto sociale misurabile 
Il progetto sarà accompagnato da un solido impianto di valutazione dell’impatto sociale, basato su strumenti integrati come:

  • Theory of Change, per definire e misurare il cambiamento generato;
  • SROI (Social Return on Investment), per quantificare il valore economico dell’impatto sociale;
  • Commune Mesure, piattaforma per la rendicontazione e comunicazione dell’impatto.

→ Un approccio piattaforma 
Attraverso un sistema di candidatura pubblica, la città sarà invitata a proporre manifestazioni di interesse per l’insediamento negli spazi.
La convivenza tra realtà diverse sarà orientata da un Manifesto di Comunità, co-costruito con gli occupanti.

→ Prossimi passi 
Già alla fine dell’estate sarà possibile inviare le proprie manifestazioni di interesse all’insediamento all’interno degli spazi, attraverso una call pubblica che metteremo a disposizione sul sito di progetto.
In autunno il primo Opening!

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