Siamo un’istituzione del futuro

Siamo il terzo settore che non c’era, siamo un nuovo intermediario tra lo stato e il mercato, per la cura dell’interesse generale.

Siamo la chiave per sbloccare meccanismi e immaginare nuovi schemi di gioco, costruire alleanze inedite, fare politiche pubbliche partecipate, restituire patrimonio fisico e naturale alle comunità, studiare nuove logiche di impatto e diffonderne la portata, creare buon lavoro, estendere l’accessibilità economica, fisica e culturale agli asset civici, contaminare mondi.

Siamo un’ istituzione del futuro, l’unità minima dell’economia dove allenare il pensiero sostenibile e prototipare il futuro che vogliamo, sia nei progetti che realizziamo (intenzionalità degli impatti) sia nella forma organizzativa che vogliamo darci (qualità del nostro lavoro).

Siamo il lavoro del futuro, che ha superato le gabbie della contrattazione collettiva e delle quote aumentando i diritti di tutti e volendo rispondere ai bisogni di ciascuno.

E’ così che vogliamo impegnarci a ridurre i carichi di lavoro. E’ così che vogliamo scegliere di non prendere l’aereo quando c’è un’alternativa. E’ così che vogliamo interpretare la flessibilità, come una chiave per la sostenibilità delle nostre vite. E’ così che vogliamo interpretare lo stare in ufficio insieme, per sviluppare una coscienza comune. E’ così che vogliamo pensare di integrare il non umano nella nostra compagine sociale.

Siamo una comunità di costruttori coscienti del nostro destino planetario, vogliamo farlo umanizzando le relazioni tra le persone, le società e il pianeta.

  • 40 progetti e servizi nel 2023
  • 88% di attività in ambito caratteristico da impresa sociale
  • 66% tra attività in area Cultura, Ricerca Sociale e Servizi al Terzo Settore
  • Circa il 50% dei nostri progetti insiste sull’obiettivo 11 – Sustainable Cities and Communities degli SDG’s.
  • 1,5 milioni di Euro il valore della produzione, di cui il 30% per attività di rigenerazione urbana e territoriale.
  • Cresciamo per qualità, non per quantità: abbiamo investito in risorse umane e lavoro buono, con la completa stabilizzazione nel 2024 di tutti i contratti e l’armonizzazione dei livelli salariali.
  • Non esiste gender pay gap all’interno della nostra struttura
  • Gli organi di governo sono paritari
  • Abbiamo misurato e compensiamo nel 2024 la nostra impronta carbonica.
  • Il 67% delle persone che lavorano in LAMA si sono dichiarate più felici della propria condizione lavorativa rispetto all’anno precedente.

E’ così che siamo un’istituzione del futuro, dando risposte alle sfide del presente.

Leggi il nostro Bilancio Sociale 2023

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